ÿþ<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01//EN" "http://www.w3.org/TR/html4/strict.dtd"> <html> <head> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=UTF-16"> <meta http-equiv="Content-Style-Type" content="text/css"> <title></title> <meta name="Generator" content="Cocoa HTML Writer"> <meta name="CocoaVersion" content="824.44"> <style type="text/css"> p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 2.0px 0.0px; font: 24.0px Helvetica} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 11.0px Helvetica} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 11.0px Helvetica; color: #464646; min-height: 13.0px} p.p4 {margin: 0.0px 0.0px 6.0px 0.0px; font: 13.0px Helvetica} p.p5 {margin: 0.0px 0.0px 5.0px 0.0px; font: 17.0px Helvetica; min-height: 20.0px} p.p6 {margin: 0.0px 0.0px 5.0px 0.0px; font: 17.0px Helvetica} p.p7 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px} p.p8 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica} p.p9 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px Helvetica} p.p10 {margin: 0.0px 0.0px 11.0px 0.0px; font: 19.0px Helvetica; min-height: 23.0px} p.p11 {margin: 0.0px 0.0px 11.0px 0.0px; font: 19.0px Helvetica} p.p12 {margin: 0.0px 0.0px 6.0px 0.0px; font: 13.0px Helvetica; min-height: 16.0px} p.p13 {margin: 0.0px 0.0px 6.0px 0.0px; font: 13.0px Helvetica; color: #0014ee} span.s1 {color: #001595} span.s2 {color: #000e76} span.s3 {font: 15.0px Times New Roman} span.s4 {font: 12.0px Helvetica} span.s5 {color: #000c65} span.s6 {font: 11.0px Helvetica; color: #000c65} span.s7 {color: #cc1b00} span.s8 {color: #000000} span.s9 {text-decoration: underline} table.t1 {margin: 0.0px 0.0px 6.0px 0.0px} td.td1 {width: 11.0px; padding: 0.0px 14.0px 0.0px 14.0px} td.td2 {width: 551.0px; padding: 0.0px 14.0px 0.0px 5.0px} td.td3 {width: 12.0px; padding: 0.0px 14.0px 0.0px 14.0px} td.td4 {width: 550.0px; padding: 0.0px 14.0px 0.0px 5.0px} </style> </head> <body><blockquote><blockquote> <p class="p1">Lilith</p> <p class="p2"><i>Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.</i></p> <p class="p3"><br></p> <p class="p4"><b>Lilith</b>, secondo la tradizione della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cabala"><span class="s1">cabala</span></a>, è il nome della prima donna creata, prima compagna di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adamo"><span class="s1">Adamo</span></a> e precedente ad <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eva"><span class="s1">Eva</span></a>.</p> <p class="p5"><br></p> <p class="p6"><b>Lilith nel Talmud</b></p> <p class="p4">Sebbene i riferimenti <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Talmud"><span class="s2">talmudici</span></a> a Lilith siano sporadici, tali passaggi forniscono la miglior immagine del demone trovata finora nella letterautra giudaica, che fa riferimento alle origini mesopotamiche di Lilith e prefigura il suo futuro come enigma esegetico della Genesi. Ricordando Lilith abbiamo visto allusioni Talmudiche che la dipingono come dotata di ali e lunghi capelli, andando indietro alla prima citazione in Gilgamesh:</p> <table cellspacing="0" cellpadding="0" class="t1"> <tbody> <tr> <td valign="top" class="td1"> <p class="p7"><br></p> </td> <td valign="middle" class="td2"> <p class="p8"><span class="s3"><b>«</b></span> Rab Judah citando Samuele dice: Se un aborto ha somiglianza con Lilith, sua madre è impura a causa della nascita, perché è un bimbo ma ha le ali. <span class="s3"><b>»</b></span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="middle" class="td1"> <p class="p7"><br></p> </td> <td valign="middle" class="td2"> <p class="p9"><span class="s4">(</span><i>Niddah 24b</i><span class="s4">)</span></p> </td> </tr> </tbody> </table> <table cellspacing="0" cellpadding="0" class="t1"> <tbody> <tr> <td valign="top" class="td1"> <p class="p7"><br></p> </td> <td valign="middle" class="td2"> <p class="p8"><span class="s3"><b>«</b></span> [Spiegando le maledizioni dell'esser donna] In un Baraitha è insegnato: Le crescono lunghi capelli come a Lilith, siede a bere acqua come le bestie e serve da cuscino a suo marito. <span class="s3"><b>»</b></span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="middle" class="td1"> <p class="p7"><br></p> </td> <td valign="middle" class="td2"> <p class="p9"><span class="s4">(</span><i> Erubin 100b</i><span class="s4">)</span></p> </td> </tr> </tbody> </table> <p class="p4">Più unica del Talmud, in merito a Lilith, è la sua carnalità insalubre, cui si allude nella "Seduttrice" ma che è espansa senza metafore vaghe <b>nell'idea del demone che assume forma di donna per abusare sessualmente di uomini durante il loro sonno</b>:</p> <table cellspacing="0" cellpadding="0" class="t1"> <tbody> <tr> <td valign="top" class="td3"> <p class="p7"><br></p> </td> <td valign="middle" class="td4"> <p class="p8"><span class="s3"><b>«</b></span> R. Hanina disse: non si può dormire soli in casa [in una casa solitaria], e chiunque dorma in una casa da solo è preso da Lilith. <span class="s3"><b>»</b></span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="middle" class="td3"> <p class="p7"><br></p> </td> <td valign="middle" class="td4"> <p class="p9"><span class="s4">(</span><i>Shabbath 151b</i><span class="s4">)</span></p> </td> </tr> </tbody> </table> <p class="p4">Tuttavia la concezione più innovativa di Lilith offerta dal Talmud appare in Erubin, ed è più che probabile che sia responsabile del mito di Lilith per i secoli a venire:</p> <table cellspacing="0" cellpadding="0" class="t1"> <tbody> <tr> <td valign="top" class="td1"> <p class="p7"><br></p> </td> <td valign="middle" class="td2"> <p class="p8"><span class="s3"><b>«</b></span> R. Jeremiah b. Eleazar disse inoltre: in tutti quegli anni [130 anni dall'espulsione dal giardino dell'Eden] durante i quali era bandito, Adamo generò fantasmi e demoni maligni e demoni femmina [demoni della notte], come è detto nelle Scritture: "E Adamo visse cento e trenta anni e generò un figlio a lui somigliante, fatto a sua immagine,e da ciò segue che prima di quel tempo non avesse generato a sua immagine... quando vide che attraverso di lui la morte era divenuta punizione spese cento e trenta anni in dissolutezze, tagliò i ponti con sua moglie per 130 anni, indossò vestiti di fico per 130 anni." Questa citazione [di R. Jeremiah] fu fatta in riferimento al seme che Adamo emise accidentalmente. <span class="s3"><b>»</b></span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="middle" class="td1"> <p class="p7"><br></p> </td> <td valign="middle" class="td2"> <p class="p9"><span class="s4">(</span><i> Erubin 18b</i><span class="s4">)</span></p> </td> </tr> </tbody> </table> <p class="p4">Confrontando  Erubin 18b e Shabbath 151b con il brano dallo Zohar: "Ella vaga a notte fonda, vessando i figli degli uomini e spingendoli a rendersi impuri" (19b), sembra chiaro che questo passaggio del Talmud indica una unione tra Adamo e Lilith.</p> <p class="p10"><br></p> <p class="p11">Lilith come prima moglie di Adamo</p> <p class="p4">La prima fonte nella storia che descrive Lilith come la prima moglie di Adamo è <b>L'alfabeto di Ben-Sira</b>, intitolato a Yeshua ben Sira (II sec. a.C.) ma in realtà di autore anonimo è stato scritto nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/X_secolo"><span class="s5">X secolo</span></a> d.C.<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lilith#_note-Scholem"><span class="s6">[6]</span></a></p> <p class="p4">Nel libro, viene raccontato che Lilith rifiutò le richieste di Adamo durante il rapporto sessuale e lo abbandonò.</p> <table cellspacing="0" cellpadding="0" class="t1"> <tbody> <tr> <td valign="top" class="td3"> <p class="p7"><br></p> </td> <td valign="middle" class="td4"> <p class="p8"><span class="s3"><b>«</b></span> Ella disse 'Non starò sotto di te,' ed egli disse 'E io non giacerò sotto di te, ma solo sopra. Per te è adatto stare solamente sotto, mentre io sono fatto per stare sopra. <span class="s3"><b>»</b></span></p> </td> </tr> </tbody> </table> <p class="p4">Lilith pronunciò infuriata il nome di Dio<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lilith#_note-4"><span class="s6">[7]</span></a>, prese il volo ed abbandonò il giardino del Paradiso, rifugiandosi sulle coste del Mar Rosso. Lilith abbandonò il Paradiso di propria iniziativa, prima della caduta dell'uomo e non toccando l'Albero della Conoscenza non fu condannata alla mortalità.</p> <p class="p4">In seguito Lilith si accoppiò con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Asmodai"><span class="s5">Asmodai</span></a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lilith#_note-5"><span class="s6">[8]</span></a> e vari demoni che trovò oltre il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mar_Rosso"><span class="s5">Mar Rosso</span></a>, creando una infinita generazione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jinn"><span class="s5">Jinn</span></a>. Adamo chiese a Dio di riportare indietro Lilith, cosi tre <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Angelo"><span class="s5">angeli</span></a>, chiamati Senoy, Sansenoy e Semangelof, furono mandati per ricercarla. Quando i tre angeli trovarono Lilith, le ingiunsero di tornare minacciandola di morte, lei rispose che non sarebbe potuta tornare da Adamo dopo aver avuto relazioni con i demoni e che non sarebbe potuta morire in quanto immortale. Ma quando gli angeli minacciarono di uccidere i figli che lei aveva generato con i demoni li supplicò di non farlo promettendo che non avrebbe toccati i discendenti di Adamo ed Eva, se solo si fossero pronunciati i nomi dei tre angeli.<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lilith#_note-Fernandez"><span class="s6">[9]</span></a></p> <p class="p4">I precedenti e lo scopo dell'<i>Alfabeto di Ben-Sira</i> non sono chiari. È una raccolta di storie su eroi della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bibbia"><span class="s5">Bibbia</span></a> e del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Talmud"><span class="s5">Talmud</span></a> e potrebbe essere una raccolta di racconti popolari, una confutazione del Giudaismo, della Cristianità, o di altri movimenti separatisti. I suoi contenuti sembrano offensivi riguardo il giudaismo contemporaneo, alcuni ritengono che sia una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Satira"><span class="s5">satira</span></a> anti-giudaica<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lilith#_note-6"><span class="s6">[10]</span></a>. Tramandato dai mistici Ebrei della Germania medievale. Diventa ampiamente conosciuto con il <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lexicon_Talmudicum&amp;action=edit"><span class="s7">Lexicon Talmudicum</span></a> di <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Johannes_Buxtorf&amp;action=edit"><span class="s7">Johannes Buxtorf</span></a> del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/XVII_secolo"><span class="s5">XVII secolo</span></a>.</p> <p class="p4">Il mito di Lilith come prima moglie di Adamo, viene ripreso nel XIII secolo in quello che divenne un testo canonico della letteratura post-talmudica, lo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zohar"><span class="s5">Sèfer ha-Zòhar</span></a> o "Libro dello splendore", scritto da un anonimo in Castiglia. Lo <i>Zòhar</i> è una raccolta di discorsi, alcuni laconici e oscuri, altri fioriti e dotati di una particolare inventiva lessicale che reinterpreta e reinventa le tradizioni, a volte ispirando il dubbio altre volte dando l'impressione di trovarsi di fronte a realtà profonde e terribili. Assolutamente privo di sistematicità è stato considerato da molti mistici ebrei come il testo più vicino ai propri sentimenti. Pieno di citazioni di fantasia, il riferimento all' <i>Alfabeto di Ben-Sira</i>, e di Lilith come prima moglie di Abramo, è uno dei pochi riferimenti reali all'interno dello <i>Zòhar</i><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lilith#_note-Scholem"><span class="s6">[6]</span></a>.</p> <p class="p12"><br></p> <p class="p13"><span class="s8">da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lilith"><span class="s9">Wikipedia</span></a> <hr> Altre tracce di Lilith nella <a href="lilith-rom.html">mitologia ROM</a> </span></p> </body> </html>